Ogni anno la stessa scena: bollettini sul tavolo, calcolatrice in mano, e quel pensiero che punge: sto pagando più del dovuto? La buona notizia è che, in certi casi, la legge ti permette di tagliare davvero. A volte persino la metà. Senza trucchi, solo regole poco raccontate.
C’è un punto in cui le tasse sulla casa smettono di essere un labirinto e diventano una mappa. Serve pazienza, un po’ di metodo, e i documenti giusti. Il cuore è tutto qui: conoscere tre scorciatoie dell’IMU e alcune riduzioni TARI che spesso nessuno segnala allo sportello.
Il primo caso è il più potente. Se concedi la casa in comodato d’uso gratuito a un genitore o a un figlio, puoi ottenere uno sconto del 50% sulla base imponibile dell’IMU. Ma i requisiti sono stringenti e vanno rispettati tutti: contratto di comodato registrato; l’immobile deve essere abitazione principale del comodatario; immobili “di lusso” esclusi; il proprietario deve rispettare specifici vincoli di possesso e residenza previsti dalla normativa. Tradotto in pratica: niente scorciatoie creative. Esempio reale: Anna presta al figlio un bilocale non di pregio, registra il contratto, e lui vi trasferisce residenza e dimora. Risultato? IMU dimezzata.
Secondo caso: affitti a canone concordato. Se scegli gli accordi territoriali (il classico 3+2 o lo studentesco agevolato), la legge riconosce una riduzione del 25% dell’IMU. È un premio alla locazione “calmierata”, verificabile dal contratto e dall’attestazione di conformità all’accordo locale. Luca, che affitta con canone concordato in una città universitaria, paga un quarto di IMU in meno, tutto documentato.
Terzo caso, spesso ignorato: immobili inagibili o di interesse storico-artistico. Qui scatta il dimezzamento dell’IMU. Per l’inagibilità servono prova tecnica e inutilizzo di fatto; la riduzione dura finché dura lo stato. Per gli edifici vincolati ai sensi del Codice dei beni culturali, la riduzione è strutturale. Il casale col tetto sfondato non è solo una spesa: con la perizia e la sospensione dell’uso, l’IMU si taglia del 50%.
La TARI guarda alla produzione di rifiuti. Se l’uso è stagionale (la casa al mare aperta due mesi), molti Comuni prevedono riduzioni significative della quota variabile. Conta la prova: contratti di affitto brevi, autocertificazioni periodi di chiusura, bollette che mostrano consumi minimi.
C’è anche il tema della distanza dai punti di raccolta. Oltre una certa soglia — fissata dal regolamento comunale — scattano sconti perché il servizio è di fatto meno accessibile. Non esiste una misura unica nazionale: le percentuali cambiano da Comune a Comune.
Infine, i locali non occupati. Se dimostri l’assenza di utenze attive e l’oggettiva non utilizzabilità (spesso anche assenza di arredi), la TARI può ridursi in modo consistente, talvolta azzerarsi per la parte variabile. Qui parlano i fatti: contatori cessati, consumi nulli, sopralluoghi quando richiesti.
Un passaggio decisivo chiude il cerchio: quasi nessuna agevolazione scatta da sola. Serve la dichiarazione di variazione al Comune (IMU e TARI), con i moduli aggiornati e gli allegati giusti: contratto di comodato registrato, attestazione di canone concordato, perizia di inagibilità, documentazione su uso stagionale o distanza dai cassonetti, prova di assenza utenze. I termini sono fissati dalla normativa nazionale e dai regolamenti locali: verifica sempre le scadenze dell’anno in corso.
Non è furbizia: è manutenzione fiscale. È il gesto di rimettere a posto i conti con la realtà. La prossima volta che vedi quel bollettino, chiediti: questa casa, oggi, quanto rifiuto produce davvero? Quanto vale davvero ai fini IMU? A volte la risposta pesa metà. E cambia il respiro di un’intera stagione.
Questo articolo esplora le opzioni legali e fiscali per lasciare una casa a un solo…
Scopri come riconoscere e smontare le truffe delle "aziende fantasma" che sfruttano fretta, fiducia e…
L'articolo esplora la fine dell'età dell'oro dei paradisi per pensionati, sottolineando come l'Agenzia delle Entrate…
Questo articolo esplora il fenomeno del procrastinare, spiegando come il nostro cervello ci protegge dal…
Questo articolo offre una guida pratica per risolvere i conflitti tra coeredi riguardo la vendita…
Questo articolo offre consigli pratici su come affittare una stanza a studenti universitari, suggerendo come…