Il suono ed il silenzio, il ricordo, la memoria, lÍintuizione e il conseguente sviluppo di una personalitö creativa rappresentano alcune delle fasi essenziali della vita dellÍuomo e avvolgono il suo intero essere in ogni momento. La musica, che ? in qualche modo organizzazione dei suoni, diventa, cosÒ, un vero processo di vita, un sentire ogni volta diverso, una libera riflessione dellÍessere: pensiero. Ognuno di noi, ascoltando dei suoni, in base alla propria esperienza intellettuale e profonditö percettiva, cerca, anche inconsciamente, di stabilire un ordine, non necessariamente logico, o teleologico. In questo modo, quellÍordine, percepito nel nostro tempo - personale parentesi temporale nel tempo totale -, crea giö il passo successivo dellÍelaborazione come processo esclusivo del nostro essere, appunto; e lÍintuizione ? proprio lÍelemento fondamentale da cui partire per condurci ad ogni forma di elaborazione aperta. Questo libro rappresenta per me, ancora una volta, la presenza della musica nella mia vita, come una forma ri-tagliata nel tempo tesa a conferire instancabilmente un significato nuovo alla vita stessa. Nelle sue conversazioni Cage afferma che il tempo ? la dimensione reale di ogni musica e che comporre ? come scrivere una lettera ad uno sconosciuto, fare delle domande; ed ? proprio lo sviluppo del racconto (la domanda in questo caso rappresenta un elemento unificatore comune alle risposte) che rivela - a chi ? aperto completamente alla percezione sonora - elementi di grande fascino e valenza misterica, di tensione verso una nuova esperienza di vita: un nuovo modo di abitare il mondo, lÍambiente che ci circonda. Uno degli aspetti pi? veri ed interessanti della musica, infatti, ? rappresentato proprio dallÍincontro tra lÍuomo - immerso nel suo habitat in continuo adattamento - e la sua spiritualitö. Questo brano ? Memories of Love -, seppur fitto di una flessuosa e plastica trama melodica, intriso di rapidi cambiamenti metrici e di cangianti colori armonici, credo che lasci molto spazio al musicista, fornendogli una certa libertö di esecuzione e di interpretazione, nonostante le puntuali e dovute ancore della partitura; mi auguro che possa condurlo nei sentieri pi? vicini al suo essere poich?, sostanzialmente, il filo compositivo sotteso muove da un pensiero piuttosto aperto ed intenzionalmente non vincolante, che si svolge isolando, semplicemente, a posteriori, la gioia di momenti anche inconsci riconosciuti speciali: il ricordo di tutto ci÷ che ci ? stato donato, di tutto lÍamore ricevuto, sin da bambini - nel confronto temporale col presente -, rivive in quello che siamo ed in quello che cercheremo di essere, nella musica che saremo ? nel futuro -, nel senso che riusciremo a dare al tempo nella ricerca della costruzione della sua veritö oggettiva (?). Vittorio Mezza 2010
10,00€